Murales la "Trinità Divina" : Amore che si comunica

8 dicembre 2013 completamento ed inaugurazione del Murales dedicato a " LA TRINITÀ DIVINA: AMORE CHE SI COMUNICA".
Murales di cm. 680 di base per cm. 680 di altezza, realizzato interamente con colori a olio su parete precedentemente inertizata.

Opera realizzata per la Parroquia Virgen de Caacupè, calle 136 e /6y7 cap. 1884 Berazategui ­ Prov. Buenos Aires ­ Argentina.


Spiegazione dell'opera

Per poter apprezzare l'eccellente pittura che si offre in tutto il suo splendore su una parete di circa 50 metri quadrati, si suggerisce di guardarla in profondo silenzio per poter contemplare, in questo modo, la verità centrale rivelata da Gesù e proclamata dalla Chiesa Cattolica.

Questa opera presentata con un linguaggio simbolico composto da figure e colori invita a immergersi nella vita intima di Dio - Trinità, e vivere nella pienezza dell'Amore Divino.

Per facilitarne la sua comprensione si suggerisce di fare attenzione ai seguenti dettagli:

- Guardando il " triangolo equilatero" del centro si nota che ogni lato presenta colori differenti che si fondono in un tutt'uno, il che significa la fede in UN SOLO DIO in TRE PERSONE UGUALI E DISTINTE.

- Poi si osservi il cerchio di colore bianco che lega il triangolo; questo rappresenta il mistero della Trinità Divina che è eternità d'Amore.

- Continuando ad osservare si intravvede che dopo il Dio- Amore si aprono nove onde espansive di diversi colori. Questi rappresentano i nove cori Angelici, servitori di Dio e prolungazione della luce divina. I nomi che comunemente si danno alle schiere angeliche sono: Angeli, Arcangeli,Troni, Dominazioni, Principati, Virtù, Potestà, Cherubini e Serafini. I colori assegnati loro sono tratti da Giotto, (cappella degli Scrovegni).

- Di seguito si può osservare la luce che partendo da Dio avvolge le mani, la colomba e l'agnello. Questa simbolizza che l'Amore di Dio non può essere rinchiuso ma si apre alla comunicazione. Il loro significato: le mani , il Padre durante la sua creazione; Lo Spirito Santo, in forma di colomba con le sette fiammelle che rappresentano i suoi doni; L'Agnello ferito, simboleggia la passione e la morte, però con la bandiera della vittoria, Il Resuscitato, che redime l'umanità.

- Nella parte inferiore dell'opera si legge la frase di Gesù " vengo presto per fare nuove tutte le cose" (Ap.21,5). Queste parole cercano di infondere nella comunità la certezza che Dio-Amore giunge sempre e agisce per ricreare e rinnovare l'umanità con l'Amore.

- Nel centro dell'opera si incontra la colonna sulla quale si trova l'Agnello. Questa è un omaggio ai missionari gesuiti che con tanto ardore, sacrificio e creatività, diffusero il messaggio di Gesù, nella cultura Latinoamericana. L'autore per la sua realizzazione si è ispirato alle sculture della riduzione gesuitica di San Ignazio MIní (Misiones Argentina).

- Per ultimo si possono osservare i due angeli. Quello di sinistra si trova in " atteggiamento di adorazione" e quello di destra in "atteggiamento di annuncio". Ricordano alla Chiesa il suo doppio compito affidato da Gesù: quello di ascoltare la voce di Dio con l'adorazione e la preghiera e quello della proclamazione del messaggio di Dio a tutta la comunità.

Don Giovanni Bendinelli

Explicación de la obra

Para poder apreciar la excelente pintura, que se ofrece en todo su esplendor en una pared de 50 m2, se sugiere mirarla en profundo silencio para de esta forma poder contemplar la verdad central revelada por Jesús y proclamada por la Iglesia Católica.

Esta obra presenta un lenguaje simbólico compuesto de figuras y colores que invitan a zambullirse en la vida íntima de Dios-Trinidad, es decir en la plenitud del Amor-Divino.

Para facilitar su comprensión se sugiere atender a los siguientes detalles:

- Poner atención en el “triángulo equilátero” del centro. Podrás ver que cada lado presenta colores diferentes, lo que significa la fe en UN SOLO DIOS en TRES PERSONAS IGUALES Y DIFERENTES.

- Luego observa el círculo de color blanco que envuelve el triángulo; este representa el misterio de la Trinidad Divina, quien desde la eternidad es Amor.

- Si continúas observando podrás vislumbrar que desde el Dios-Amor se abren 9 ondas expansivas de diversos colores. Ellos representan los 9 coros de Ángeles, servidores de Dios y prolongación de la luz divina. Los nombres que generalmente se le dan a los coros celestiales son: Ángeles, Arcángeles, Tronos, Dominaciones, Principados, Virtudes, Potestades, Querubines y Serafines (tomado de Giotto, artista italiano).

- Seguidamente, podrás observar que la luz que sale de Dios envuelve las manos, la paloma y el cordero simbolizando que el Amor de Dios no puede estar encerrado sino que se abre a la comunicación. El significado de las manos es el Padre en su actividad creadora; el Espíritu formado por las siete llamitas, que santifica con sus dones; el Cordero herido simboliza pasión y muerte, pero con la bandera de la victoria, resucitado, que rescata a la humanidad.

- En la parte inferior de la obra podrás leer a Jesús, “Vengo pronto para hacer nuevas todas las cosas” (Ap. 21,5). Estas palabras buscan infundir en la comunidad la certeza de que Dios-Amor siempre viene y actúa para recrear y renovar la humanidad desde y con el Amor.

- En el centro de la obra encontrarás la columna en la que se halla el Cordero. Esta es un homenaje a los misioneros jesuitas que con tanto ardor, sacrificio y creatividad sembraron el mensaje de Jesús en la nueva cultura Latinoamericana. La columna fue tomada de las reducciones jesuíticas de San Ignacio Miní (Misiones-Argentina).

- Finalmente podrás observar los dos ángeles. El de la izquierda se encuentra en “actitud de adoración” y el de la derecha en “actitud de anuncio”. Estos recuerdan a la Iglesia su doble tarea encomendada por Jesús: la de escuchar la voz de Dios en actitud orante y la de la proclamación del mensaje de Dios a toda la comunidad.

Padre J. Bendinelli